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Da che parte stai?

C’era una volta un tempo in cui i genitori erano dalla parte degli insegnanti e se prendevano una nota sicuramente era una nota meritata.

Adesso se un bimbo torna a casa con una nota,i genitori si arrabbiano con gli insegnanti.

La via di mezzo è sempre la soluzione giusta,ma non tutti lo capiscono.

C’è un bimbo che in classe non sta fermo un attimo,si inventa qualsiasi cosa pur di non seguire le lezioni e da fastidio agli altri. Se viene richiamato scarica la colpa sui suoi compagni e non c’è punizione o rimprovero che tenga:lui non ha intenzione che la scuola interferisca con il suo svago,nemmeno se è in orario scolastico.
La mamma,alla prima nota,ha detto alla maestra che lei crede al bimbo.il bimbo le ha detto che non ha fatto niente e quindi lei non considera la nota.
Il bimbo ha anche ricevuto una lettera di diffida per il suo comportamento sul trasporto pubblico.

Ci sono quei genitori che non vanno ai colloqui perchè sono una perdita di tempo.

Ci sono quei genitori che preferiscono le gite all’istruzione dei loro figli.

Ci sono quei genitori che controbattono ad ogni nota o rimprovero che i loro figli ricevono dagli insegnanti.

Se i nostri figli ci prendono per modello e l’insegnamento che colgono è ‘le maestre sbagliano e i compiti sono inutili’,come possono portare rispetto agli insegnanti e impegnarsi nello studio?

 
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Pubblicato da su 16 aprile 2012 in Uncategorized

 

Arrabbiata

Adesso si parla di un argomento serio,i post ironici si bloccano.
Vi siete accorti del dilagante fenomeno di minorenni che ha libero accesso a internet?
Facebook in particolare è pieno di bambini.
Si,perchè non si tratta piu’ di sedicenni che si danno qualche anno in più,ma di bambini delle elementari che giá a 8 anni hanno il profilo su facebook,foto in posa,pubblicano link e video. Ed hanno il profilo(quasi sempre) pubblico.
Ma i genitori dove sono?
Io sono stata adolescente nel periodo boom di messenger,badoo e mille altre chat e siti d’incontri ma mai e poi mai permetteró a mio figlio di 8 anni questa libertà.
Qui si parla di bambini che non hanno ancora chiaro il concetto di pericoloso. Internet è il mondo delle possibilità e dell’illusione.
Davanti ad uno schermo puoi essere ció che vuoi sia nel bene che nel male.
Ecco,cosa fanno questi genitori quando i figli di 8 anni se ne stanno su facebook a pubblicare le loro foto o link ke parlano di sesso e amore?
Un pedofilo o un malintenzionato sono sempre li pronti e i nostri bambini sono troppo ingenui per potersi proteggere.

Facciamoci sentire!
Proteggiamo i nostri bambini da questo mondo astratto che è internet e i social network!

 
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Pubblicato da su 9 febbraio 2012 in Uncategorized

 

Mamma non si nasce

Iniziamo oggi una nuova parte del blog: i libri.
Naturalmente,per restare in tema,non sono libri qualsiasi,ma i libri scritti dalle mamme e principalmente,dalle mamme blogger.

Il primo libro ( perchè è il primo che ho letto ) è quello di Bismama,noto personaggio tra le mamme web.

Tra tutti mi ispirava questo perchè parlava di una seconda possibilità dopo un primo figlio arrivato non proprio come sperava. Un po’ la mia storia.
Io pero sono ancora in attesa della seconda possibilità .

Mi è piaciuto? Si. Mi ha preso,tanto che l’ho letto giusto in un paio d’ore.
Cosa ho pensato una volta finito? Che avrei voluto abbracciarla per quello che ha passato.

Si è esposta,ha raccontato la sua storia con semplicità,una storia che ti coinvolge e ti emoziona.

Da consigliare.

 
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Pubblicato da su 29 novembre 2011 in libri

 

Chi si fa i fatti suoi?

Sinceramente non capisco perchè TU sconosciuta debba interferire tra ME e MIO FIGLIO.
Sarà successo sicuramente anche a voi.
Siete con vostro/a figlio/a in un qualsiasi ambiente maremontagnadottorestrada… Il/la pargolo/a non vuole fare una cosa e voi state raccogliendo tutte le vostre idee per convincerlo/a a farla. Ce l’avete quasi fatta quando ECCOLA! Sesso femminile,età dai 18 ai 99 anni,con o senza prole,ma con lo stesso istinto INTROMETTERSI!
Legano la stringa,raccolgono l’oggetto fatto cadere di proposito o lo assecondano verbalmente nel non fare quello che noi vorremmo.
Io dico,ma i fatti vostri?!

 
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Pubblicato da su 20 novembre 2011 in Uncategorized

 

La giungla delle mamme

Ormai internet spopola di mammeblogger, forum sulla maternità, gruppi di mamme…

La mamma in rete è diventata quasi la normalità.

Ed e’ sicuramente una bella cosa.

Potersi confrontare con donne che hanno vissuto/stanno vivendo le tue stesse ansie e paure,raccontare con gioia i progressi dei pargoli (per lo più chiamati ”NANI” o ”CUCCIOLI”) e magari galvanizzarsi anche perchè il nostro è ”più avanti” rispetto ai coetanei.

Si possono trovare informazioni molto utili sulla gravidanza,sul parto,sul postparto e sul crescere un figlio.

Che poi,dobbiamo dircelo,i consigli migliori sono quelli dati da chi è già passato in quella situazione o ci sta passando e possibilmente che sia una persona non di famiglia a cui possiamo anche tranquillamente dire ”ma che cavolate stai dicendo”.

L’anonimato è la cosa bella (e il brutto) di internet.

Possiamo raccontare le nostre paure più insulse,tanto mica ci mettiamo la faccia e troviamo sempre qualcuno disposto a consolarci.

 

Ma ( si,c’è un ma…) troviamo anche delle cose poco vere,dei racconti un po’ al limite del reale e,cosa secondo me più raccapricciante,il voler far passare per verità universale certi fatti e convinzioni.

Ed è proprio sul commentare queste ”storie” che prenderà vita il mio blog.

 
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Pubblicato da su 29 agosto 2011 in mamme

 

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Un’altra che…

è mamma.

vuol dire la sua.

Un’altra tra le tante.

Ma qui ci sarà una mamma diversa.

Stanca di quelle mamme che dispensano consigli e dritte come se loro avessero le risposte a tutte le domande del mondo.

Tutto molto ironicamente.

Lungi da me voler offendere,ma solo puntualizzare che nessuna di noi ha la verità assoluta e magari,magari ho detto,smontare un po’ qualche mammeringa . . .

 
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Pubblicato da su 28 agosto 2011 in Uncategorized

 

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